Parere favorevole da parte del Comitato Nazionale Vini per la quarta DOCG della Campania : Aglianico del Taburno.
Salgono così a 4 le DOCG della Campania dopo Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo, tutte i provincia di Avellino. Anche il Taurasi è prodotto con 85% uve aglianico ma l' Aglianico del Taburno si presenta molto più morbido rispetto all'Aglianico del vicino Taurasi anche se, come quest'ultimo, necessita di un lungo affinamento, in botte (frequentemente usato il rovere di Slavonia) e un affinamento in bottiglia, per arrotondare i tannini ruvidi tipici di questo vitigno dalla maturazione piuttosto abbondante ma tardiva ( la vendemmia può protrarsi fino a metà novembre)
L'aglianico dà un vino corposo con una notevole struttura e persistenza in bocca. Si presenta con un bellissimo colore rosso rubino con riflessi granati che virano presto nell'aranciato. Il profumo è molto intenso con profumi prevalentemente terziari che virano verso l'etereo.
Riconosciuta DOC nell'Agosto 1993 la denominazione Taburno prevede anche il più famoso bianco, a base di Falanghina oltre alla tipologia novello e al rosso Piedirosso.
L'aglianico dà un vino corposo con una notevole struttura e persistenza in bocca. Si presenta con un bellissimo colore rosso rubino con riflessi granati che virano presto nell'aranciato. Il profumo è molto intenso con profumi prevalentemente terziari che virano verso l'etereo.
Riconosciuta DOC nell'Agosto 1993 la denominazione Taburno prevede anche il più famoso bianco, a base di Falanghina oltre alla tipologia novello e al rosso Piedirosso.
Le aziende vitivinicole private sono numerose accanto ad una importante Cantina sociale, con oltre 400 soci, che elabora vini di grande pregio.
Altre informazioni sul disciplinare di produzione tra qualche settimana , quando ci sarà la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

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