domenica 13 novembre 2011

Il vino da Messa

Il vino, durante la celebrazione liturgica cristiano-cattolica, simboleggia il sangue di Cristo; si potrebbe,quindi,dedurre, che il vino utilizzato sia rosso. In realtà il vino in questione è bianco e quetso per un motivo molto semplice. Il vino bianco non macchia i parameti sacri come il vino rosso.
In oriente il problema è stato risolto, utilizzando paramenti sacri di colore rosso.

Il vino da messa non deve essere adulterato , quindi deve rispettare delle norme molto severe dettate dal Diritto canonico, l'innoservanza comporta l'invalidazione della messa.
Ci sono delle commissioni di degustazione, composte da enologi e religiosi, che ogni 2 o 3 anni si riuniscono e degustano questi vini per verificarne soprattutto la qualità e la correttezza enologica .
Chiaramente non vengono stilate classifiche ma solo commenti.

In provincia di Asti c'è un gruppo di studio internazionale che ha lo scopo di approfondire le tematiche liturgiche, enologiche e storiche. Tra i progetti in via di attuazione  c'è la catalogazione di tutti i vini sacramentali del mondo ed i loro produttori nonchè l'allestimento di un'esposizione permanente sul vino e la Chiesa .
Queso gruppo è nato el 1987 a Cocconato d'Asti presso le cantine di Casa Brina.

Il vino da messa usato per la maggiore è un moscato liquoroso prodotto in Piemonte dal nome "Alleluja". Trattasi di un vino liquoroso con residuo zuccherino a base di uve moscato con un colore brillante ,giallo dorato e un profumo di fiori molto intenso.Tendenzialmente si usano vini liquorosi perchè è più semplice la conservazione, soprattutto nelle zone con climi molto caldi. 

Non solo laici, ma anche religiosi produco questo vino.

In Umbria c' è un monastero dove viene prodotto un vino santo da messa da dei monaci, nelle langhe è un monastero di suore dell'ordine delle Figlie di San Giuseppe a produrre un vino da messa sotto la responsabilità della Madre Superiora che sceglie le uve da comprare ed è responsabile di tutte le fasi della vinificazione.
Anche in Sardegna le suore delle Figlie del Sacro Cuore Evaristiane producono vino dal 1939 e sono talmente rinomate ed attive che oggi producono 8 etichette tra cui un Novello.
ORA ET LABORA !!!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

bello, mi è piaciuto !
ciao Lucio

Anonimo ha detto...

interessante, non mi ero mai posto la questione su come era e come veniva prodotto il vino da messa-. Bello anche quello sul vino kasher.

Buon proseguimento di lavori

PAOLETTA ha detto...

Veramente bello, non sapevo esistesse un vino particolare da messa, ma pensa te!!! Ma sarà veramente controllato ?

PaolaB ha detto...

ma....penso di si...