Il vino, durante la celebrazione liturgica cristiano-cattolica, simboleggia il sangue di Cristo; si potrebbe,quindi,dedurre, che il vino utilizzato sia rosso. In realtà il vino in questione è bianco e quetso per un motivo molto semplice. Il vino bianco non macchia i parameti sacri come il vino rosso.
In oriente il problema è stato risolto, utilizzando paramenti sacri di colore rosso.
Il vino da messa non deve essere adulterato , quindi deve rispettare delle norme molto severe dettate dal Diritto canonico, l'innoservanza comporta l'invalidazione della messa.Ci sono delle commissioni di degustazione, composte da enologi e religiosi, che ogni 2 o 3 anni si riuniscono e degustano questi vini per verificarne soprattutto la qualità e la correttezza enologica .
Chiaramente non vengono stilate classifiche ma solo commenti.
Chiaramente non vengono stilate classifiche ma solo commenti.
In provincia di Asti c'è un gruppo di studio internazionale che ha lo scopo di approfondire le tematiche liturgiche, enologiche e storiche. Tra i progetti in via di attuazione c'è la catalogazione di tutti i vini sacramentali del mondo ed i loro produttori nonchè l'allestimento di un'esposizione permanente sul vino e la Chiesa .
Queso gruppo è nato el 1987 a Cocconato d'Asti presso le cantine di Casa Brina.
Il vino da messa usato per la maggiore è un moscato liquoroso prodotto in Piemonte dal nome "Alleluja". Trattasi di un vino liquoroso con residuo zuccherino a base di uve moscato con un colore brillante ,giallo dorato e un profumo di fiori molto intenso.Tendenzialmente si usano vini liquorosi perchè è più semplice la conservazione, soprattutto nelle zone con climi molto caldi.
Non solo laici, ma anche religiosi produco questo vino.
In Umbria c' è un monastero dove viene prodotto un vino santo da messa da dei monaci, nelle langhe è un monastero di suore dell'ordine delle Figlie di San Giuseppe a produrre un vino da messa sotto la responsabilità della Madre Superiora che sceglie le uve da comprare ed è responsabile di tutte le fasi della vinificazione.
Anche in Sardegna le suore delle Figlie del Sacro Cuore Evaristiane producono vino dal 1939 e sono talmente rinomate ed attive che oggi producono 8 etichette tra cui un Novello.
ORA ET LABORA !!!
4 commenti:
bello, mi è piaciuto !
ciao Lucio
interessante, non mi ero mai posto la questione su come era e come veniva prodotto il vino da messa-. Bello anche quello sul vino kasher.
Buon proseguimento di lavori
Veramente bello, non sapevo esistesse un vino particolare da messa, ma pensa te!!! Ma sarà veramente controllato ?
ma....penso di si...
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